lunedì 23 maggio 2011

Un esagono tira l'altro































Si è rotta la borsa della spesa, quella che usiamo per il pane e il latte. Ed è da almeno un anno e mezzo che ne voglio fare una. Fra sabato e domenica ho cominciato... e, siccome sul libricino TTS di Natalie Bird ce n'è una carinissima, mi ci sono buttata a capofitto! Prevedeva però una tecnica nuova, quella degli esagoni, che a me non piace. O meglio, non mi piace quasi mai... escluso quando, con i tagli, pare una stoffa a esagoni invece che un'applicazione. Così mi ci sono provata e, devo dire, da cucire è piacevolissimo! Anche se è un lavoro lunghissimo e per questo pezzettino mi ci sono voluti due giorni di lavoro! Ha anche un difetto: si vedono i punti di cucitura. Colpa del filo che ho scelto e della tecnica che non ho ancora ben imparato... ma pazienza!

11 commenti:

Alessandra ha detto...

belli i colori che hai scelto per fare gli esagoni....ma e' un lavoro lungo e quando l'ho fatto io non vedevo mai la fine......buon quilt Ale

quilter74 ha detto...

Molto belli i colori,è una tecnica che mi intriga.Prima o poi mi cimenterò.
Brava!

Pepe ha detto...

Grazie a tutte e due!
Sì, Ale, hai ragione... però ha un vantaggio: è ottimo da viaggio! Non richiede l'uso del ferro, se non un poco nella fase preparatoria...

Elena-koaladebista ha detto...

pazienza?! Ma quanta ne hai tu per fare queste cose? sei bravissima!

Pepe ha detto...

@Elena Grazie! :) Non ne avevo affatto di pazienza, ma ne ho trovata quando ho cominciato a rilassarmi facendo andare le mani per distrarmi (non sopporto di stare con le mani in mano)...

Loryan ha detto...

Che bei colori che hai scelto per questo progetto!...e la tecnica degli esagoni renderà molto speciale la tua nuova borsa.
Dacci dentro, non vedo l'ora di vederla ben trapuntata e finita! :)

Pepe ha detto...

Sì! Entro un paio di settimane la finisco! Come al solito inizio mille progetti e lascio indietro gli altri! Ma questo mi piace e lo voglio finire! Devo solo comperare il gros-grain!

Loryan ha detto...

Il gros-grain lo userai per i manici?
E' un prodotto che mi piace molto per la sua versatilità. Ne acquisterei di tutti i colori e misure, più dei nastri! :)

Pepe ha detto...

Sì, per i manici. Anche a me piace molto! Versatile, dici? Dai, ti prego, dimmi come lo si può usare oltre che per manici e gonne!

Loryan ha detto...

Replay!!!
(è andata via la connessione e ho perso il commento già scritto!).
Dicevo...
Si può intrecciare per farne dei portachiavi.
Utilizzarlo al posto dello sbieco per rifinire dei tappetini da pavimento e per bordare quelli da appoggiare su un mobile (in tessuto gobelin, ad esempio)per accogliere candele e regalini di Natale.
Intrecciare varie strisce in diversi colori per simulare la tessitura e realizzare creazioni particolari (questa tecnica ha un nome ma non me lo ricordo).
Si possono arrotolare per creare fiori e rose.
Poi, sempre utilizzando più colori si possono accostare e cucire con un punto a macchina che li tiene insieme senza doverle sovrapporre nel punto di cucitura.
Si potrebbero anche confezionare a mano alcune passamanerie particolari, per piccoli lavori, aggiungendo altri dettagli.
Consideriamo, comunque, le caratteristiche più evidenti del gros-grain:
- robustezza
- margini che non sfilacciano e che quindi non hanno bisogno di essere rifiniti a macchina
- sono in strisce già pronte.

Insomma... si potrebbe utilizzarli in chissà quante occasioni!
Basta ricordarsi della loro esistenza quando cerchiamo una soluzione a certi problemi di cucito... ma anche di creatività.

Pepe ha detto...

Hai ragione! Le rose mi attirano particolarmente! Faccio subito la ricerca in rete! :))) Grazie!!!