lunedì 27 dicembre 2010

Tutorial pattina patchwork

Ho promesso a una beginner un tutorial. Ho scelto un blocco semplice semplice, che si presta ad appliquè centrali o ricamini.
Io non sono molto più che una beginner, però: sto ancora imparando, non conosco molte tecniche e commetto molti errori. Però non riesco a trattenermi dalla divulgazione! Eh! Eh! Sarà una deformazione professionale?
Ecco qui, Cokerina:
Intanto gli strumenti: oltre a una macchina da cucire e ai cotoni americani, sarebbe meglio avere il piano di taglio, la riga trasparente da quilter e la rotella da taglio. Io ho provato a fare senza, i primi tempi, ma i tagli non venivano mai dritti, perchè trama e ordito non sono perfettamente ortogonali, perciò non funziona bene nemmeno l'idea di sfilare un filo e poi tagliare seguendo l'ombra. Con l'aiuto della riga, squadra un quadrato di tessuto 18x18, rifinendo bene i margini.


Poi taglialo in quattro, cercando di essere il più precisa possibile.
Ora taglia un altro quadrato di colore contrastante (il quilting ha tutta una teoria sulla scelta dei colori attraverso i contrasti e temo in questo caso di avere operato una pessima scelta... pensa che tengono anche dei corsi! Prima o poi ne seguo uno...). Ora appoggia i tessuti dritto contro dritto, ricorstruendo il primo quadrato e fermando la stoffa con gli spilli.






Con l'aiuto della riga, disegna in matita solubile le diagonali dei quadrati piccoli.



Ora cuci con la cucitrice fermando bene ogni pezzo.













Sempre con l'aiuto della riga, taglia lungo la cucitura, eliminando i triangoli esterni.
















Ora stira. Il trucco delle quilter è stirare due volte: la prima stirando le due stoffe che si baciano, la seconda aprendo le stoffe lungo la cucitura. In questo modo la stiratura sarà perfetta e non perderai preziosi millimetri che potrebbero scompaginare l'effetto.


































Ora rifila i margini in modo da avere un quadrato perfetto (dopo la cucitura c'è sempre qualche errorino da sistemare). N.B. In questo modo a progetto finito non saranno più visibili gli angoli del quadrato interno; se vuoi che si vedano, bisogna seguire uno schema leggermente diverso.






Ora scegli una stoffa che abbia dei piccoli soggetti; io ho scelto dei gatti.


Trova un oggetto a base tonda che sia abbastanza grosso da racchiudere il soggetto senza tagliarlo e disegna il cerchio su un foglio di carta, poi ritaglialo.











Ora posizionalo dietro il soggetto (per centrarlo aiutati mettendolo in controluce) e fermalo con uno spillo al centro del tuo quadrato. Se necessario, taglia la stoffa eccedente attorno al cerchio (lascia mezzo centimetro di margine).





Ora con piccoli punti nascosti fermalo alla stoffa sottostante; aiutati col cerchio di carta, rimboccando i lembi del cerchio ogni due o tre punti. (Questa tecnica si chiama appliquè; ce ne sono due tipi: a punto festone o a punto nascosto, come questa)









Ora sul retro incidi la stoffa con una piccola croce al centro del cerchio cucito e, aiutandoti con l'ago, estrai la carta.




Poi taglia una striscia lunga circa 10 cm in più rispetto al perimetro del tuo blocco e larga 6; se non hai stoffa abbastanza lunga o non vuoi usare il lato lungo del tuo pezzo, fai una giunta come ho fatto io (le quilter usano la giunta obliqua, ma per ora impariamo questa, che è più semplice).







Stirala a metà.


Ora taglia un rettangolo alto 6 cm e lungo almeno 12-14 cm (io l'ho fatto un po' corto).



Piegalo in quattro in modo che i margini siano all'interno e cuci abbassando manualmente l'ago per il primo punto, aiutandoti con il filo per tirare la stoffa.









Ora metti sotto il blocco l'imbottitura, stando abbondante.



Ora stessa cosa con la stoffa del retro (nota che fronte e retro presentano il rovescio a contatto con l'imbottitura, perchè in questo sistema il blocco non verrà rivoltato).


Ora con l'aiuto di una matita solubile e della riga segna la metà delle diagonali del blocco e uniscile, poi cucile a macchina (quilting o trapuntatura a macchina; la prossima volta impariamo quella a mano!).









Ora nell'angolo in alto a sinistra segna con gli spilli la posizione dell'angolo.





Aiutandoti con il riferimento degli spilli, posiziona come da immagine sul retro il cordoncino cucito in precedenza.



Torna sul dritto e cuci l'angolo.



Sul retro verrà così:



Ora posiziona il binding lungo tutto il contorno (per imparare bene la tecnica ti rimando a un tutorial apposito, vedi link in fondo. Ricordati di usare i trucchi indicati dal tutorial per fare gli angoli e per la cucitura finale, che ti richiede di lasciare scucita buona parte del nastro). Cuci.



Ora ripiega indietro i tuoi due lembi non ancora cuciti e segna dove si incontrano, Poi apri il nastro, metti dritto contro dritto e cucili (anche qui le quilter usano il sistema in obliquo, ma per oggi impariamo quello verticale, che resta più spesso, ma che è più semplice).





Ecco fatto. Bisogna cercare di non lasciarlo troppo molle (come ho fatto io) nè troppo tirato: alla fine deve essere coincidente con la lunghezza del blocco.


Cuci. Ecco il risultato:




Ora rifila la stoffa in eccedenza.


...e ribalta il binding.



Ferma con gli spilli (non gli angoli).



E cuci con punto nascosto.

Ecco come fare gli angoli:








Et voilà!



P.S. In quest'ultimo tuto c'è un sistema per chiudere il binding che non avevo ancora visto e che è molto più semplice e ingegnoso di quello difficile che conoscevo io... la prossima volta lo uso!

5 commenti:

quilter74 ha detto...

Bel tutorial!!!!
Brava e anche molto precisa,io faccio tutto a macchina e quasi sempre il risultato finale è pieno di difetti!!!
Baci,Claudia.

cockerina ha detto...

Grazie Pepe, sei gentilissima, si vede che ti piace molto questo hobby!!
io anche preferisco rifinire a mano, quando cucio.
in passato mi sono cucita da sola molti vestiti.
spero di avere il tempo di dedicarmi anche a questo.
un bacio e Buone Feste!!
Caterina

Pepe ha detto...

Grazie! Anche io in passato cucivo vestiti, ma ora... sono totalmente assorbita da questo!

handmadecreativity ha detto...

Ciao sono Taced: ho appena scoperto il tuo blog e devo dire che, oltre alle belle cose che fai, ci sono dei tutorial interessanti e ben spiegati.
Mi sono aggiunta ai tuoi sostenitori così posso "tenerti d'occhio". Se ti va passa da me:
http://handmadecreativity.blogspot.com/
Ciao, Taced

Pepe ha detto...

Ciao, Taced, benvenuta! Grazie per i complimenti: sono contenta che siano ben spiegati, ci speravo ma dubitavo...