venerdì 3 febbraio 2012

Falled in love with Yoko Saito





Lo sapevo che sarebbe successo. Doveva succedere, ormai lo sentivo da un po'... con tutto che fino a qualche mese fa ero sicura del contrario, che no, impossibile innamorarmi del quilting giapponese, i colori non erano i miei, le stoffe così strane, le tecniche così complesse, il risultato così culturalmente lontano... E invece eccomi qui! Il patchwork per me è così, una tecnica tira l'altra, appena ne imparo una comincio ad essere attratta dalla successiva, i gusti cambiano, l'occhio si abitua, a furia di vedere meraviglie si coglie meglio il lavoro che imprezziosisce il quilt e paf! E' fatta! Un nuovo amore è sbocciato. Così è successo per me nei confronti in particolare dello stile di Yoko Saito, ed eccomi qui a recensire un suo libro, che ho preso stamattina e di cui mi sono perdutamente innamorata. Direi che posso annoverarlo tra i miei libri preferiti! Si intitola My quilting life, edito da Quiltmania nel 2011, autrice Yoko Saito, 208 pagine. Le spiegazioni sono in francese e inglese, le pagine spesso abbellite con i particolari dei quilt e sfumature (adoro i libri! Soprattutto quelli che, come questo, uniscono la spiegazione delle tecniche alla cura estetica del libro in generale, rendendolo un vero e proprio libro d'arte). Tra i progetti borse, porta lavoro per quilter, quilt, copriagenda. La copertina e la quarta di copertina propongono i progetti Sunflower Road, Animals e Frog basket. Sono meravigliosi i particolari di altri progetti, tra i quali i gattini, topolini e formichine di Funny cats (genialeee!!!), una borsa a casette o meglio a condomini (City bag) -adoooro il tema delle casette!-, le oche in volo di Animals e i teepee di Laura's story, con tanto di stelle nel cielo notturno (fantastiche). Trovo fantastica la cura dei dettagli e certe trovate, come il doppio bottone per l'apertura dell'astuccio o il portalavoro con tasche che propone il righello o la forbice a cavalcioni della tasca e trovo dolcissime le stoffe usate. C'è anche un quilt con gli esagoni che è uno spettacolo!
Insomma, è imperdibile.
Ho preso anche qualche stoffina giappo, tanto per incominciare, poi si vedrà. Che belloooooo!
Un'ultima cosa: io sono una neofita del quilt e del patchwork; pian piano con molta cautela passo a tecniche via via più complesse e chissà quanti errori e ingenuità commetto... mi piace mettere in comune quello che so e chiedo scusa per le mie ingenuità... In particolare del quilting giapponese non so veramente nulla e purtroppo in rete non mi pare che ci sia moltissimo. Quindi chiunque di voi ne sappia qualcosa, se mi regala un commento spiegandomi qualcosa di questo mondo mi fa un regalo!!! :))
P.S. Ho scoperto che c'è un negozio di Firenze che collabora con Yoko Saito: si tratta di Ago mago... ho messo il link del loro blog nella mia side-bar e penso proprio che diverrò una loro affezionata cliente! :))

19 commenti:

V A N I A ha detto...

Siamo in sintonia perfetta!!! Domani mattina sono al corso "Yoko Saito" a Udine presso la mia associazione, ad imparare le tecniche...e poi' via di quilt giapponesi!!!!!!
baci
ps....bellissimo il libro!!!!

Pepe ha detto...

Vania, davvero?!!!! Ma sei incredibile! :) Che bello! Non sapevo che facesse corsi anche a Udine... io sono tentata da quelli di Ago mago! Ti prego, quando torni, raccontaci qualche cosa! Senza svelare le tecniche oggetto del corso, ma almeno per trasmetterci l'atmosfera!! Vengo anch'iooooooooooo!!! :)
(E l'anno successivo si ritrovarono sullo stesso aereo per il quilt festival di Tokio...) :)

Alessandra ha detto...

che belle le stoffine giappo::::: appena Vigni torna dal corso ( non c'e' Yoko ma una sua allieva) ci spiega i materiali che usa per gli applique' , visto che li acquista .un saluto Ale

Maria ha detto...

Ma come vi invidiooooooooooooooo!!!!GGggrrrrr...una tirata di capelli a tutte e due...così....tanto per farvi capire il grado di invidia♥!!!Proprio l'altro giorno guardavo ,su youtube,un video sui quilt giapponesi con relativa tecnica.Che belle le stoffe.

Pepe ha detto...

Sì, che ebllo, Ale! Dai!

@Maria Che ci vuoi fare? Una fortuna alla volta, poi arriva per tutte! :)

Maria ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=7xZCHsGu8nU

Questo era il filmato...farei volentieri questo quilt!!

Silvia ha detto...

a volte le coincidenze sono incredibili.
Io seguiro' un corso di applique' giapponese proprio domani mattina a Bergamo... non vedo l'ora
Silvia

Pepe ha detto...

Davvero, Silvia? Ma caspita, credevo che fossero rari e invece! Bergamo è vicino... chi lo organizza? Al prossimo vengo anche io!

Pepe ha detto...

Sì, Maria, l'ho visto! E ci sto facendo un pensierino!

brunella ha detto...

Ciao Pepe conosco il negozio di Firenze e una delle proprietari che è stata Presidente della Quilt Italia,la ass.ne Nazionale Italiana di Patchwork se hai la fortuna di vivere in Toscana frequenta tranquillamente i loro corsi xchè sono le migliori,si sono formate direttamente alla scuola della Saito....anch'io amo il giapponese è affascinante..
Brunella

Silvia ha detto...

E' organizzato presso Savoir Fair(ops si scriver cosi??) un negozio aperto lo scorso anno molto bello.
Il corso lo tiene Teresa Boroni che in genere nelle fiere è presso lo stand Agomago.
Son curiosissima...ti farò sapere qualcosa in piu' domani dopo il corso..

Pepe ha detto...

@Brunella Davvero? Spettacolo! No, non vivo in Toscana ma dalle parti di Manzoni; poco male, prima o poi farò un salto a Firenze! :)

Potrebbepiovere ha detto...

anche io, anche io!!!! Sono letteralmente pazza per i quilt giapponesi! giusto ieri ho comprato 8 bei fat quarter... Che belli!! Poi tu che trapunti a mano, quanto ti puoi divertire?
Ti consiglio di cercarti i lavori anche di questa signora, so che non vai pazza per i blu, ma i suoi lavori sono ...uh..troppo belli!
Lei è : Shizuko Kuroha
baci, brava!

Pepe ha detto...

Volentieri! Me lo cerco subito! Sì, anche io l'ho pensata, quella del trapunto! Recentemente qualcuno mi ha detto che il trapunto a mano fitto non è bello, io sono caduta dalle nuvole perchè lo stile giapponese mi pareve che lo richiedesse, e con che risultati! Tu che dici? Sì, il blu non mi fa impazzire, ma in qualche modo finisce per attrarmi a sè. E mi piacciono gli sfondi di notti stellate, per quelle ci vuole proprio un blu notte! :)

brunella ha detto...

Vai tranquillamente Pepe le ragazze ti sapranno indicare anche dove dormire,eventualmente,il corso lo tiene normalmente Teresa Baroni una Signora gentilissima,conosco Lei ed il marito.....lì troverai anche altri corsi svolti da persone molto competenti....conosco un pò tutte xchè socie della Quilt Italia...
Fammi sapere..
Bacione
Brunella

P.S è un modo per unavisita a Firenze

Pepe ha detto...

Grazie, Brunella! Teresa Baroni la conosco di fama, è lei che tiene le dimostrazioni alle fiere! La prossima non me la perdo! Grazie per le preziose indicazioni!

ziakittina ha detto...

Ciao Pepe,grazie dell'informazione,ho visto il video ed è moooolto interessante.A proposito di Yoko Saito io avevo preso un libro suo nel 2009 al Carrefour in Alsazia e devo dire che se prima mi piaceva il suo lavoro dopo aver visto il libro mi sono innamorata MA....ahimè,non ho ancora avuto il coraggio di affrontare un suo progetto.Qui a Genova,la signora che mi ha insegnato le basi del patchwork ha fatto un corso di due giorni da Agomago e ci ha fatto vedere cosa hanno confezionato........sono rimasta a bocca aperta....si cuce tutto a mano,solo a mano.Meraviglioso.
PS:seguirò gli sviluppi del tuo Japan work.Ciao per ora

Pepe ha detto...

Ottimo!
Sì, anche io spesso non ho il coraggio di affrontare un progetto, perchè richiede magari tecniche di un livello troppo alto. Ma con il quilting me la sono presa comoda: ho cominciato piano piano e ho aumentato la difficoltà molto lentamente. Ormai è tre anni e mezzo che mi sono accostata all'appliquè, solo uno e mezzo al quilting vero e proprio. Se hai timore per le stesse ragionio, fa' come ho fatto io: nella scelta dei tuoi progetti disegna un percorso che ti porti via via a tecniche più elaborate! Anche un corso da Agomago potrebbe essere determinante. Sai che puoi fare? Per un'occasione come il compleanno ti fai regalare una smart box, poi la usi quando a Firenze c'è Yoko, oppure direttamente dalle ragazze di Agomago, che a quanto pare hanno imparato tutto ciò che c'è da imparare... chi ti accompagna a Firenze dovrà faresi qualche ora solo, ma per un regalo di compleanno questo ed altro, no? :)

flavia ha detto...

dove lo hai trovato il libro della yoko saito quello ch emostri in copertina?? perchè su quiltmania per ordinarlo non lo trovo!!!
fammi sapere grazie!!!