venerdì 22 aprile 2011

Stitch in the ditch: come stirare i margini?







Ho ripreso il baby quilt con il quale intendevo sperimentare lo stitch-in-the-ditch, il trapunto dentro i margini di cucitura. Ricordando vagamente di aver letto da qualche parte che in questi casi le cuciture vanno stirate aperte (si dice che così sia più facile far passare l'ago e andare dritti), ho tentato. Mi avevano ben avvisato che forse non era il caso, ma un po' perchè ormai avevo cucito e stirato, un po' perchè volevo verificare di persona facendo l'esperienza, ho tirato dritto. Un disastro! In rete ho letto anche la posizione di chi sconsiglia margini aperti: dicono che il trapunto non riesca a fare presa sulla stoffa. Ho visto che sul retro e sull'imbottitura non ci sono probemi, perchè lì il quilt è come un quilt normale, ma sul top i punti spariscono dentro la cucitura e non si vedono più. Forse, se le cuciture sono fatte a punto stretto e il trapunto a macchina, può funzionare, ma se il trapunto è a mano e si vuole che i punti di colore a contrasto risaltino, secondo me non va affatto bene.





Ho cercato di rimediare abbandonando lo stitch in the ditch e trapuntando a pochi decimi di millimetro dal margine, l'effetto mi piace, però adesso mi è rimasta una curiosità: quando i margini devono essere stirati aperti? Qualcuno saprebbe spiegarmelo, o magari addirittura raccontare una sua esperienza?


P.S. Ho chiesto a Michelle di http://ilikeorangetoo.blogspot.com/ e mi ha risposto così:


The blocks you are questioning were made for a charity bee. The person that designed the block asked us to press the seams open. Sometimes I do it on my own quilts, sometimes I don't. I'm on the fence about the idea of doing it, to tell you the truth because I know that if your don't use the right stitch length, it can make seams weak. For me, it really just depends on the design. For instance, if there are a bunch of seams or points that all meet together, I will probably press open, because it can help reduce the bulk at the meeting point. I also do it when I sew things with linen. Linen is very bulky and when used with normal quilting cotton it can leave huge ridges, which is not good for machine quilting. If it's just normal patchwork or with triangles, I press to the side - simply because it is much easier to nest the seams and get your points to match.


Sintetizzando, dice che sa che c'è un dibattito aperto e forse dedicherà un post all'argomento (youppieee!) e che lei a volte stira aperto, a volte chiuso. Dice che sa che se si stira aperto bisogna avere la giusta lunghezza del filo, quando si cuce, o saranno guai, ma che quando troppe cuciture si incrociano in un punto è meglio stirare i margini aperti per non avere troppi strati di stoffa da trapuntare. Lo fa anche con il lino, perchè tende a fare grinze e per il trapunto a macchina questo è un grosso problema.


Che belli questi dibattiti! :)))

8 commenti:

Loryan ha detto...

Ciao Pepe,
non ho un'esperienza diretta del trapunto stich in the ditch su margini aperti, ma essendo che cucio da molti anni capisco perfettamente cosa avviene e anch'io non sono d'accordo: come dici tu "i punti spariscono dentro la cucitura e non si vedono più" perchè questi punti non si appoggiano alla stoffa del top!!...ma sugli altri punti di unione dei blocchi.
Quindi, direi che il trapunto in questione và fatto a circa 1 - 2 millimetri dalla cucitura anche perchè ad ogni cambio di blocco può cambiare la direzione dei margini stirati e se, ad esempio, si inizia cucendo su un blocco "libero" dai margini, non è detto che proseguendo nel trapunto non si incontrino blocchi dove i margini sono presenti, perciò si avranno 3 strati da cucire, non si può evitare, visto che la cucitura deve proseguire dritta.
Questo è quello che penso io.
Comunque voltare i margini da una stessa parte rende il lavoro più robusto, mentre stirare con i margini aperti rende il lavoro più liscio ed apprezzabile, ma l'imbottitura potrebbe fuoriuscire tra un punto e l'altro!
Secondo me l'esperienza è la miglior guida, e non esiste una regola unica sempre valida, almeno in questo caso in cui le variabili possono essere molte.

Pepe ha detto...

Grazie, Loryan! Mi stavo infatti anche chiedendo come fare quando si incontrano tre strati di stoffa...
Sì, hai ragione, bisogna sbagliare sulla propria pelle: è il modo migliore per imparare! :)))

Elena-koaladebista ha detto...

Io non so nemmeno di cosa si parla, ma sono certa che il risultato sarà bellissimo!!!
Buona Pasqua!

Pepe ha detto...

Grazie, Elena! Anche a te! :)

Milena ha detto...

io non stiro praticamente mai con i margini aperti... non so quindi quando andrebbe fatto! Ma sappi che per ora mi è sempre andata bene così! :) Buona pasqua!
Milena

Pepe ha detto...

Ok! Prendo nota... Grazie, buona Pasqua anche a te e ai tuoi!!!

V A N I A ha detto...

Sai che mi piace il lavoro non con i margini aperti, soprattutto perche' "perde" l'effetto di far emergere il disegno patch...penso sempre ad esempio alla zampa dell'orso ee a quanto e' bella quando trapuntata emerge tutta...!
Mi spiace che il lavoro non sia venuto come pensavi.
C'e' un blocco dove le cuciture si stirano aperte ed e' la stella di Le Moyne. Quando si cuciono i rombi, al centro i margini si stirano aperti, questo solo per evitare che si formino 4 o piu' strati di stoffa e poi non si riescano a trapuntare. E' l'unico blocco che contenga parte cucita a margini aperti.
...
L'idea di Loryan mi pare esatta quando dice di eseguire la quiltatura a 1.2. mill dal margine, pero' non so l'effetto sul lavoro finito...
...
Chiedero' in Associazione mercoledi' prossimo se sanno qualcosa di margini di cucitura aperti ..caso mai ti riscrivo.
Auguro anche a te e famiglia Buona Pasqua.!

Pepe ha detto...

Grazie, Marybimba! Sei sempre presente e mi fai sentire la tua compagnia! Buona Pasqua anche a te!

@Vania Ciao!!! :))) Mi hai fatto venire la curiosità di vedere la zampa dell'orso! Dopo avdo in google... tu hai qualche mmagine da linkarmi?
Per il lavoro no problem: volevo provare lo stitch in the ditch, ma sarà per la prossima volta; quiltando a pochissima distanza dalle cuciture l'effetto mi sta comunque prendendo molto... anzi, comincio a pensare che fra il trapunto a metà del sashing, quello quasi a ridosso della cucitura e lo stitch in the ditch io preferisca di gran lunga quello quasi a ridosso!
Per la stella di Le Moyne ho capito! Grazie che chiedi in associazione, sei mitica! :))
Buoni coniglietti! :)